Salviamo il Campetto di San Girolamo
È da qualche anno che il campo di calcetto di San Girolamo, un tempo vero e proprio fiore all'occhiello delle strutture sportive cittadine, versa in condizioni “pietose”.
È triste constatare, che quel campetto, punto di aggregazione di tantissimi giovani e meno giovani che qui si ritrovavano per coltivare i valori dello sport e dell'amicizia, sia solo il lontano e sbiadito ricordo di una struttura bella e funzionale, che godeva anche del privilegio di un ottimo posizionamento rispetto alla topografia urbana. Allo stato attuale, il campetto mostra un manto in erba sintetica praticamente distrutto, sporcizia diffusa ai lati del rettangolo di gioco, le reti delle porte strappate e soprattutto una notevole quantità di sabbia silicea che notoriamente è potenzialmente pericolosa per la salute di giocatori e spettatori. Ne consegue che il campetto è inagibile e infatti, sono sempre meno le persone che lo prenotano. Chi lo fa, lo fa a proprio rischio e pericolo dal momento che le condizioni del campetto rendono altamente probabile il rischio di gravi incidenti.
Ma allora ci chiediamo di chi sono le colpe di questo degrado che rischia di affossare un altro bene, l'ennesimo, della nostra cittadina?
Come mai nel corso degli anni non sono stati fatti i lavori di manutenzione atti a mantenere il campetto idoneo e funzionale?
È utile a questo punto ripercorrere un po' la storia di questa struttura facendo un balzo indietro nel tempo, e precisamente all'otto luglio 1999 quando con Atto di Giunta della Comunità Montana del Pollino veniva deliberato e approvato il progetto definitivo/esecutivo di ristrutturazione del campo di calcetto di San Girolamo dedicato alla memoria di Vinicio Falcone. Terminati i lavori, finanziati interamente con fondi del Bilancio della Comunità Montana del Pollino, nel 2000, la struttura, con Atto di Giunta dell'Ente, veniva affidato per la gestione alla Parrocchia della Chiesa di san Girolamo. Nella convenzione stipulata con la Parrocchia si precisava che il campo doveva essere utilizzato a soli scopi sociali e ricreativi da parte dei giovani della parrocchia,che la gestione non poteva avere scopo di lucro,che tutte le spese di gestione e manutenzione restavano a totale carico della parrocchia cosi come la custodia del campetto.
In conclusione il nostro è solo un accorato appello affinché vengano attivate al più presto e da chi di competenza le misure necessarie atte a cancellare i segni dell'incuria e a riportare il campetto alla sua efficienza. Per non perdere un'altra risorsa della nostra cittadina e per far si che sia ancora possibile trascorrere un'ora di svago praticando, senza rischi, uno sport sano che accomuna tantissimi giovani e non.
Il Circolo Sportivo AICS RANGERS di Castrovillari
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